La Scuola di Danza Classica "Erna Bonk" nasce a Viareggio nel 1977.
Erna Bonk ha alle spalle una ricca vita professionale e viene affiancata nell'insegnamento dalla figlia Linda Biancalana.

La scuola propone corsi di danza classica da principianti ad adulti a partire dai 6 anni, un corso di pre-danza a partire dai 4 anni, corsi serali di stretching e danza classica per adulti anche principianti e stages periodici.

Erna Bonk and Linda Biancalana

Nell'arco di 39 anni la scuola ha prodotto coreografie, saggi e spettacoli, partecipato a rassegne, seminari e concorsi in tutta Europa, organizzato stages e preparato allievi per superare audizioni in grandi accademie come La Scala, la Scuola dell' Opera di Roma, Monaco, Stoccarda, Colonia, Madrid e grandi compagnie come il Balletto Nazionale Olandese, il Basel Ballet, lo Zurich Ballet, l'Opera di Roma, l'Aterballetto, il Balletto del Sud,etc.

Credo Coreografico di Auguste Bournonville

"La danza è un'arte che richiede vocazione, conoscenza, talento.
E' una delle arti belle poichè tende ad un'ideale di plasticità e liricità. La bellezza a cui aspira la danza non dipende né dal gusto, né dalla moda, ma è fondata sulle immutabili leggi della Natura.
L'arte mimica contiene tutte le emozioni dell'animo. La danza è invece fondamentalmente espressione della gioia, desiderio di abbandonarsi ai ritmi della musica.
La missione dell'arte in generale, e del teatro in particolare, è di rendere profondo il pensiero, innalzare lo spirito, rinvigorire i sensi. Dunque si guardi bene la danza dall'assecondare un pubblico indifferente, ricorrendo ad effetti lontani dall'arte genuina.
La gioia rinvigorisce, l'esagerazione debilita.
Il bello ha sempre la freschezza della novità, lo straordinario invece presto degenera in noia.
Con l'aiuto della musica la danza può salire alle vette della poesia.
Se invece eccede nello sfoggio atletico scade nel ridicolo.
Le cosiddette "imprese difficili" hanno numerosi adepti, l'apparente facilità è appannaggio di pochi.

Il più alto grado di abilità nell'arte sta nel celare, dietro una calma armoniosa, le fatiche e gli sforzi; il manierismo non è segno di originalità, l'affettazione è nemica manifesta della grazia.
Ciascun danzatore deve considerare quest'arte difficile come uno degli elementi costitutivi della bellezza, un ornamento utile alla rappresentazione e quindi un elemento significativo dello sviluppo spirituale delle nazioni."